U18 Araceli – Povolaro buona la prima (in casa…)

Buona la prima casalinga in Piarda dei giovani che domano i pari quota del Povolaro con un 49 a 35 che però non rispecchia l’effettivo andamento della partita.
Q1 con Povolaro avanti ma con un buon finale dei nostri che ribaltano e chiudono 14 a 12 con qualche sprazzo di bel gioco.
Q2 ancora in equilibrio fino a metà quarto, poi coach Meridio striglia i suoi per i troppi errori. La reazione è il primo break dell’incontro che ci vede avanti 27 a 20 a metà partita.
Il Q3, grazie a una buona difesa (e a qualche errore in meno) permette di ampliare il gap e chiudere con un margine di tranquillità sul 41 a 28.
Nel Q4 Povolaro prova subito a rientrare e ricuce sino al 41 a 34 ma, ancora, Meridio riorganizza i suoi e alcuni cambi azzeccati permettono di chiudere il match in tranquillità sul punteggio finale di 49 a 35.
Pur nella diversità di forze che sembra esserci fra Povolaro e Bassano, la crescita dei ragazzi e l’affiatamento cominciano a dare alcuni buoni frutti ma c’è ancora molto da lavorare anche perché il coach ha a disposizione un roster di 20 ragazzi da far ruotare e non sarà facile mantenere sempre amalgama e concentrazione.
Ottima l’affluenza di pubblico sia di genitori che di amici e compagni che hanno donato alla Piarda un bel colpo d’occhio.
Sotto ora con il derby cittadino sabato 12 novembre.
Si giocherà al PalaColombo alle 18,00 contro il San Giuseppe, il quale ha ciccato le prime due uscite e avrà sicuramente voglia di riscatto.
Tabellini :
Toninello 11, Pozza 10, Carrer 6, Foralosso 6, Ristov 5, Gasparinetti 4, Vicariotto 4, Milanello 3, Allegretti, Chiodi, Buglione e Pavan

Segnali positivi // solo un punto sulla sirena separa L’Araceli dal San Bonifacio

Gran reazione dell’Araceli CSP dopo la brutta partita casalinga con Abano.

Corsa e giro palla mettono in difficoltà San Bonifacio ancora a punteggio pieno.

Primo quarto segnato da troppi errori da sotto, i quali puniscono oltremodo il CSP che chiude sotto sul 18 a 9. I ragazzi di Bortoli però non si disuniscono e rientrano in partita con delle buone giocate e una difesa ferrea che blocca Faye; si chiude sul 29 pari.

Nel terzo quarto il CSP strappa e con ottimi scambi si porta sul 50 a 43 col SB che si innervosisce. L’ultimo quarto parte bene a grazie a 2 falli tecnici si arriva al 3′ sul + 10. SB reagisce e con una zona 3 2 mette in difficoltà Araceli che perde 3 palloni consecutivi e fa rientrare gli avversari in partita, restando comunque sempre avanti ma sbagliando un paio di canestri facili. L’ultimo minuto vede un primo sorpasso del SB, al quale il CSP reagisce prontamente tornando avanti di 1 con palla in mano, grazie all’antisportivo fischiato al SB. Purtroppo non riesce ad andare a canestro e,  sull’ultima azione, l’intramontabile Faye realizza a fil di sirena e fissa sul 63 a 62 per il SB. Peccato, due punti sono sempre comodi, comunque reazione e gioco fanno ben sperare per il proseguo del campionato.

Una nota sull’arbitraggio, sufficiente anche se a Faye viene concesso un po’ troppo in attacco.

 

Gugole G. 17, Menardi N. 14, Baucke S. 8, Russo G. 7, Spasov I. 7, Calvagna C. (K) 5, Malizia P. 2, Turcato A. 2, Demenego L., Della Corna A. ne, Lauro N., Rigoni G. ne.  All.re: Bortoli, Vice All.re: Bianco

TL: 13/17, T2P: 17/54, T3P: 5/16

 

Ed è fil”8”!!!

Under18_fil8Stagione chiusa con l’ottava vittoria consecutiva e percorso netto nel torneo primavera.

I nostri ragazzi piegano la resistenza dell’Ezzelina a Romano per 82 a 57.

Onore agli avversari che nel primo tempo hanno tenuto testa ai nostri e che, alla fine, hanno ridimensionato le proprie velleità lottando per non subire troppo.

Tutti in palla i ragazzi, con Meridio solito top scorer (33). Begli scambi e buone transizioni e un’ottima prestazione anche da 3 (Pozza, Bojovic e Meridio) e sotto il tabellone.

Qualche pausa in difesa ma quando si è avanti ci sta.

E si è visto il lavoro di coach Bianco, il quale ha dato ampio spazio a tutti provando anche soluzioni nuove.

Grazie quindi a tutti per l’impegno e la costanza che ha portato soddisfazioni individuali e di gruppo.

Ora la società penserà al futuro, cercando di ripartire da questo gruppo, sempre che possano essere confermati i prestiti e che si trovi qualche inserimento per ampliare il roster.

Un bel problema saranno anche le palestre perché, per una città che si candida ad essere città europea dello sport 2017, la situazione è a dir poco impresentabile, almeno per il basket.

Speriamo soprattutto che si riesca a parlare serenamente fra società cittadine,  perché guardare esclusivamente al proprio orticello non fa né il bene di questo splendido sport, né quello dei ragazzi, il cui interesse è il piacere di giocare e di fare gruppo, cosa che spesso non riesce a chi dovrebbe essere d’esempio, cioè agli adulti.

Un grazie a tutti i genitori che ci hanno seguito con passione, sia in casa che in trasferta.

Buona Estate a tutti

Serie D SALVI CON MERITO

A Fossò si va per bissare la vittoria di domenica, risultato che permette la permanenza in serie D senza ulteriori strascichi.
I Ragazzi sanno che si giocano molto, per loro stessi e per la società, e, per evitare sorprese, partono subito forte mettendo il Riviera in affanno.
I primi due quarti sono ben condotti e soltanto appena prima dell’intervallo lungo il + 13 scende a + 8.
Il Riviera ci prova e riesce a portarsi a -5, con qualche entrata estemporanea e qualche comprensibile errore dei nostri, i quali però reagiscono sempre con quella tranquillità e efficacia che, alla fine, ci permettono di portare a termine il match senza affanni, guadagnandoci una MERITATISSIMA salvezza dopo un campionato costellato di infortuni che non ci hanno permesso di esprimerci come avevamo sperato all’inizio.
Non è questo il momento di parlare dei singoli ma di goderci la salvezza perché, da domani, già si comincerà a programmare il futuro.
Un grazie a tutti coloro i quali hanno permesso questo, giocatori, tecnici, dirigenti e supporters, soprattutto quelli che ci hanno costantemente seguito anche in trasferta.

U18 ennesima vittoria dopo una partita tosta

Contro la Fulgor Thiene i ragazzi si giocavano il percorso netto nel torneo primavera, contro avversari intenzionati a vendicare la sconfitta subita nel sofferto turno di andata.
Ufficialmente siamo i “locali”, anche se per noi la Rodolfi non può essere considerata “casa” ma, anzi, un campo di gioco quantomeno imbarazzante. A detta di tutti tabelloni e ferri sono fra i più brutti della città, cosa dimostrata anche dalla striscia negativa del nostro Matia Bojovic che solitamente dalla lunga la mette con una certa facilità .
La partenza è equilibrata, come peraltro tutta la partita col Thiene, il quale la orienta da subito sul piano fisico per bloccare la bocca da fuoco Meridio. Inizialmente c’è la fa, complice anche un arbitraggio un po’ troppo… elastico che, alla prima rimostranza del nostro coach riguardo la necessità di avere un trattamento equilibrato, ci punisce con un tecnico senza alcun richiamo precedente!
Comunque Araceli prova a scappare ma Thiene non molla e, all’intervallo lungo, è avanti di 1 punto (34 a 35).
Nel terzo e nel quarto tempo continuano gli scontri fisici e le squadre si caricano di falli che, per le poche rotazioni di entrambe le compagini, creano difficoltà ai tecnici.
La partita rimane sempre in equilibrio, con continui sorpassi ma mai allunghi decisivi (max 4 punti da ambo i lati) che portano a un finale al cardiopalma che si risolve grazie a palla rubata e  libero di Munarini (partita di sostanza e qualità che conferma il ritorno ai livelli che conoscevamo) che allarga il vantaggio a 3 punti a 8 secondi dal termine. Evitando falli fuori dal l’arco e lasciando andare Thiene a un’unica comoda entrata, Araceli porta a casa un risultato importante per 68 a 67.
Buona la prova generale, con Bortolan che evidenzia ottima visione del campo, Pozza sostanzioso nel pitturato che mette i soliti punti, Gidoni che porta l’acqua ma ha giocate di qualità (a volte troppo), Allegretti gran combattente (anche qui a volte troppo) e Meridio che alla fine ne mette tanti almeno quante le botte prese.
Bravi ragazzi, andiamo a chiudere il percorso netto sabato a Romano e poi programmiamo il futuro perché questa squadra con una preparazione nei tempi giusti e alcuni innesti potrà fare cose buone in futuro.

Evvai! Sesta vittoria per i ragazzi di coach Bianco in quel di Povolaro.

Il risultato finale di 57 a 37 non evidenzia la fatica fatta nei primi due quarti, nei quali i ragazzi sono sembrati un pò addormentati e anche molto imprecisi.
Probabilmente la mancanza di allenamenti nell’ultimo periodo e la stanchezza psicofisica accumulata in stagione (anche a causa del limitato roster) hanno inciso.
Il primo quarto, con molti errori da ambo le parti, si chiude sul 14 a 11 per i nostri. Il secondo non cambia sinfonia e si finisce 25 a 21, dopo che Povolaro era rientrato sul 21 pari.
Nell’intervallo lungo il coach suona la sveglia e, con alcune rotazioni azzeccate che alzano il ritmo, nel terzo quarto l’Araceli fa il break con le incursioni di un ottimo Munarini, autore alla fine di 12 punti.
Il quarto termina 8-23 con l’inserimento anche di Casonato che nelle ultime partite riesce a fare un pò di esperienza e non solo allenamento.
L’ultimo quarto è senza storia e i ragazzi mantengono a distanza gli avversari chiudendo sul +20 come all’andata.
La crescita tecnica comunque si vede e, in alcuni momenti, i ragazzi divertono e si divertono, a volte anche troppo perchè alcuni errori sarebbero da espulsione.
Oltre al citato Munarini, buona la prova di Bojovic, autore di 10 punti con 2 triple.
Gidoni e Meridio invece a fasi alterne ma va tenuto conto che erano appena tornati dal torneo di Pesaro, aggregati al Vicenza 2012, e quindi stanchi nel fisico e nella mente.
Dai ragazzi, mancano soltanto due partite per chiudere la stagione. 

Sotto col Thiene sabato 7 maggio alle 18,00 alla Rodolfi.

SOTTO CON I PLAY OUT

A Vigodarzere i ragazzi risentono forse dell’inutilità di un match che non porterebbe comunque fuori dalla zona Play out.
I problemi fisici di alcuni (molte le caviglie gonfie) fanno il resto e si rimane in partita solo fino all’intervallo lungo.
Il terzo quarto, al solito, è da incubo e i padroni di casa logicamente prendono il largo, anche perchè i nostri, tanto per non sbagliare (viste le inquietanti percentuali nel primo tempo), non tirano proprio e fanno 1 su 5 da 2.
Nell’ultimo quarto spazio ai giovani che danno un pò di sprint e provano un timido rientro. Alla fine, il risultato è di 54 a 42 e i punti sono la prova della scarsa vena al tiro, per numero e precisione.
Ora parte la roulette dei play out che vede 8 squadre giocarsi un solo posto, con grande perplessità da parte di tutti, anche perchè ancora non si sa come sarà il terzo turno (campo neutro con partita secca?).
A noi tocca il Riviera, come lo scorso anno, col “vantaggio” del fattore campo, sperando che i ragazzi mostrino il gioco e l’impegno visti nei tre recenti derby, i quali ci hanno portato in griglia in posizione favorevole sorpassando alla fine anche i cugini dell’Altavilla, ai quali tocca il Fiamma Venezia.
Il Riviera ha perso le ultime sette partite ma non è il caso di sottovalutarli.
Ora dipende tutto da noi.
Partita di andata in Piarda Fanton domenica 1 maggio alle 18,00.
IN BOCCA AL LUPO!

QUANDO SI CORRE E SI… SEGNA!!!!!

All’Araceli il derby di ritorno con l’Altavilla!

In Piarda Fanton è di scena l’ultimo derby vicentino (e casalingo) del girone di ritorno. Dopo le ottime prove con Argine, con la meritata vittoria al fotofinish, e Pizeta Summano (sconfitta con onore e sprazzi di bel gioco), anche con l’Altavilla i ragazzi di Meridio sfoderano una prova d’orgoglio, sia per cancellare la pessima prova dell’andata, forse la più brutta partita della stagione, sia per sperare in una salvezza diretta che, ad oggi, non è ancora definita dal regolamento.
Partita in equilibrio, ben giocata dalle due squadre che studiano i rispettivi punti deboli. Dopo il 6° però l’Araceli accelera e chiude il quarto a +7 sul 23-16, con bomba di Lauro sulla sirena. Contenuto Teso sotto canestro, la differenza è data dalla precisione al tiro dalla media (oltre 60%) e lunga distanza (40%).
Si riparte e le rotazioni del coach non mutano la sostanza; precisione al tiro e superiorità ai rimbalzi portano all’intervallo lungo i padroni di casa a +12  sul 43 a 31, con due bombe di capitan Donà che stroncano i tentativi di rientro dell’Altavilla.
Il temuto terzo quarto rimane in equilibrio fino a una ulteriore accelerazione dell’Araceli che, pur con un calo di precisione al tiro, difende bene e contiene i lunghi avversari, portandosi sul 60 a 41. Il +19 fa assaporare ai padroni di casa la possibilità di ribaltare il -21 dell’andata, che invertirebbe le posizioni in classifica.
L’Altavilla parte invece forte e con due bombe rientra fino a -10 (65 a 55), annullando le velleità di cui sopra dell’Araceli il quale, nonostante la stanchezza, riesce comunque a mantenere alta la concentrazione difensiva e chiude la partita sul 70 a 55.
Oltre alla solita sostanziosa prova di Baucke, 11 pt e fortissimo in difesa, si sono finalmente rivisti sui propri livelli sia Lauro, 12 pt a testa, che Malizia, anch’egli 12 pt e soprattutto gigante a rimbalzo (17). 
Ottima la prova di squadra e ottimo l’arbitraggio dei due giovanissimi veronesi Peretti e Pomari, i quali hanno ben gestito i rari momenti di tensione all’inizio del quarto quarto, quando gli avversari hanno tentato anche la carta dell’aggressività per invertire il trend della partita.
Sabato si chiude a Vigodarzere con ritrovata fiducia, sperando che dalla federazione arrivino finalmente buone notizie sul fronte play out. All’andata abbiamo buttato una partita già vinta all’half time che, al pari di quella con Limena, sta pesando su una classifica che poteva vederci ancora in lizza per i play off. Peccato.
Forza ragazzi, chiudiamo bene la regular season e poi vediamo cosa succede; un’altra vittoria sarebbe comunque di buon auspicio anche in caso di play out.

Under 18 mette la quinta

I ragazzi di coach Bianco mettono la quinta e proseguono imbattuti il torneo primavera. In Piarda scende in campo l’Aurora Camisano, già sconfitta all’andata con qualche patema. L’inizio evidenzia che i nostri ragazzi, quando corrono, mettono in difficoltà qualsiasi avversario, anche se i ragazzi di Bettio “non mollano l’osso” tanto facilmente e, con un gioco al limite, rimangono vicini nel punteggio. Il primo quarto finisce 18 a 13. Le assenze e i pochi cambi non consentono di mantenere sempre alti i ritmi e si arriva a metà partita con “soli” 10 di vantaggio, 33 a 23. Anche Camisano però ha la panchina corta e, dopo lo strappo del terzo quarto che porta i nostri avanti anche di 20, non riesce a rientrare in partita. Il parziale si chiude con il punteggio di 16 a 10 per un finale di 49 a 33. Nell’ultimo quarto i nostri prendono fiato e qualche disattenzione diventa inevitabile. Un pò di nervosismo per qualche colpo proibito e alcune decisioni arbitrali particolari e il quarto finisce a favore degli ospiti per 14 a 13, con la partita che termina 62 a 47. Sebbene l’arbitraggio non sia stato insufficiente, non sarebbe stato male qualche fischio in più per una partita comunque corretta, tanto per evitare qualche momento di tensione nel finale. Solo 28 i falli fischiati, non proprio equamente suddivisi, con un 17 a 11 a favore degli avversari. Detto questo, la mano del coach sta dando i frutti sperati. Peccato per l’inizio di stagione, dalle troppe difficoltà e con qualche infortunio di troppo, ma i ragazzi imparano e si divertono. Si torna in campo il 30/4 contro Povolaro in quel di Cavazzale. Forza ragazzi, finiamo bene la stagione per dimostrare a tanti che le scelte fatte non erano proprio… corrette.

Serie D sconfitta col PiZeta

Si sapeva che col PiZeta sarebbe stata dura. La capolista si giocava la promozione diretta alla categoria superiore con due giornate di anticipo e così è stato. Pertanto COMPLIMENTI agli avversari per il risultato ottenuto meritatamente.

La cronaca:
Coach Meridio prova a mettere in difficoltà gli avversari con buone turnazioni e difesa forte e per oltre metà partita l’Araceli resta incollata agli avversari che provano a scappare ma vengono sempre ripresi.
Il terzo quarto, bestia nera della nostra squadra, parte bene e al 4° siamo a -2 (!), poi si spegne la luce e ritorna il solito incubo, con un parziale di 31 a 15 che virtualmente chiude la partita.
A questo punto il tecnico dà più spazio ai giovani e, complice anche il rilassamento dell’avversario, i nostri provano un disperato rientro che sul -8 a due dalla fine si infrange sull’errore da 3 di Calvagna (che ci aveva dato la vittoria con l’Argine).
Il finale di 68 a 83 punisce un pò troppo i nostri, che hanno mostrato alcune cose buone ma per i quali, purtroppo, rimane il cronico difetto al tiro e, quando la media resta sotto al 30%, diventa difficile per tutti portare a casa la partita, figuriamoci quando di fronte c’è una corazzata come Summano.
Restano ancora due match a completare la regular season, entrambi alla nostra portata:

Domenica saremo ancora in casa e sarà ancora derby, con l’Altavilla. Ed è uno scontro diretto.

Il sabato successivo saremo in quel di Vigodarzere per rifarci della delusione dell’andata, nella qualei abbiamo letteralmente buttato alle ortiche una vittoria che peserà molto al termine del campionato.

Ad oggi non c’è ancora la formula ufficiale dei play out ma ormai non serve più fare alcun calcolo… Ragazzi, portiamo a casa queste due vittorie e poi si vedrà, in ogni caso sarebbe una fondamentale iniezione di fiducia per la post season.
In bocca a lupo e tutti in Piarda domenica alle 18 a tifare ARACELI.