Mese: marzo 2016

NONOSTANTE TUTTO!!!

Inizia con due vittorie il torneo primavera per la nostra U18.
Il 7/3  i ns Ragazzi sbancano Camisano per 42 a 45 (in trasferta) senza i big Meridio e Gidoni fuori per infortunio.
Ieri sera a Cavazzale (formalmente in casa ma effettivamente in trasferta) battono anche il Povolaro per 52 a 71 e si issano da soli al terzo posto.
Il rientro di Meridio e Gidoni ha pareggiato il grave infortunio di Buganza (stagione finita) e quello lieve di Bedin. Quindi, sempre a ranghi ridotti, i nostri sono riusciti a condurre in porto un’inaspettatamente  agevole vittoria, anche se all’inizio del terzo quarto hanno provato a far rientrare i volonterosi avversari.
Il “nonstante tutto” non si riferisce solo alle innumerevoli defezioni che hanno reso difficile tutta la stagione ma anche alla scarsa organizzazione della FIP provinciale, la quale fa di tutto per non facilitare le cose con i calendari e gli spostamenti, cui si aggiunge la scarsa disponibilità di palestre che ci ha imposto di andare a mendicare spazi a destra e a manca. A Cavazzale si ritornerà e altre due partite sono spostate in Piarda, per cui al termine della stagione delle 11 partite casalinghe solo 3 saranno disputate alla Rodolfi (il che poi non è proprio un male).
Tornando agli aspetti tecnici, i ragazzi hanno dimostrato quello spirito di squadra e quella voglia di giocare che ha facilitato il risultato. Con quello stesso spirito si sarebbe potuta portare a casa qualche altra vittoria.
Avanti ora col Thiene, giovedì 31 marzo, ancora fuori casa, alle 19,30 al PalaVianelle.

Una vittoria ci vedrebbe raggiungere gli avversari a quota 10, al secondo posto.
Un plauso anche ai tecnici Bianco e Meridio che stanno facendo di tutto per insegnare e far divertire il drappello di superstiti.
Forza Ragazzi che nelle difficoltà si cresce.

CHE SIA GIRATO IL VENTO ?!?!

L’aria di derby inizia con la domenica ecologica che non ha fermato il numeroso pubblico delle due cittadine del girone.
In casa l’Araceli, che tenta di uscire dalle zone basse della classifica, dall’altra l’Argine che la sopravanza di 4 punti ma che però è in serie negativa da 6 giornate.
Araceli che deve fare a meno di Iotti e Crowder ma conta sul rientro dell’esperto capitano Donà (ex di turno).
Nonostante il discreto girone di ritorno sono ancora troppe le sconfitte da imputare solo a sé stessi e una sconfitta sarebbe la botta finale per una stagione iniziata con molte speranze deluse però anche dalla sfortuna che ha tolto subito dal parquet Benetti e dopo poche giornate sia Sanson (stagione finita causa legamento) che Donà, come detto al rientro con solo un paio di allenamenti.
Partita sostanzialmente in equilibrio nei primi due quarti fino al break di Donà che con 3 triple consecutive mette l’Araceli avanti di 7 punti (29-22).
A rientro il temuto terzo quarto spesso fatale ai padroni di casa si indirizza invece bene fino ad un allungo importante (34-22) che termina però con un facile tiro da 3… sbagliato.
A questo punto l’Argine reagisce e riesce a rientrare sul 42 pari al termine del 3° Q.
Nel quarto l’Araceli si riprende e si riporta avanti con parecchie occasioni per allungare ma non riesce a scrollarsi di dosso gli avversari che quindi ci credono.
Gli ultimi 3 minuti sono piuttosto brutti e pieni di errori (anche arbitrali) col pallone che cerca un proprietario e schizza dappertutto fino al tiro da 3 del sempre positivo Rigodanza che riporta l’Argine avanti di 1 sul 51 a 52 a 12 sec dalla fine.
Il finale è da thriller: i padroni di casa vanno all’ultimo tiro che viene stoppato ma Calvagna riprende il pallone vagante e allo scadere lancia un tiro dalla media distanza che si appoggia sul tabellone e gonfia la retina proprio sulla sirena.
Festa grande in casa Araceli e comprensibile delusione per i cugini che avevano ormai gustato il ritorno alla vittoria che ha comunque premiato la squadra più meritevole per quanto espresso in campo e ridà fiducia per un finale di stagione che potrebbe portare a migliori posizioni i ragazzi di Meridio.
Dopo la pausa pasquale e la sosta per il ritiro del Delta Porto Tolle avanti con altri due derby casalinghi (Altavilla e Summano) e a chiudere col Vigodarzere per vendicare la sconfitta immeritata subita all’andata.
Merito quindi ai ragazzi per l’impegno mostrato e al coach che ha saputo gestire il momento delicato.