Mese: febbraio 2016

Prova positiva a Lonigo. L’under 18 vince fuori casa

Lonigo  64–69 Araceli

L’Under 18 Araceli arriva a Lonigo dopo la bella prestazione di Montorso e con una gran voglia di riscatto visto che nella partita d’andata si era perso di un solo punto. La partita è subito equilibrata con i ragazzi di Scala che provano subito a scappare ma vengono prontamente rintuzzati dai canestri di Bojovic, Meridio e Allegretti, il quarto termina 17 a 15. E’ nel secondo quarto che i ragazzi di Bianco mettono il turbo con un ritrovato Bojovic che apre il parziale con una bomba (come nel primo quarto) e una serie di canestri da fuori che, grazie soprattutto ad un’attenta difesa, permettono agli ospiti di mettere una buon distanza con gli avversar e chiudono il periodo 11 a 25 (28-40). Al rientro dalla pausa lunga arriva la solita dormita ( altre volte ci è stata fatale) che permette al Lonigo di accorciare subito le distanze, time out di coach Bianco che rimette ordine e si torna alla fine del quarto ad un tranquillo + 11 (13-12 il parziale con punteggio che si attesta sul 41 a 52). Ma si sa nel basket fin che non suona la sirena non si può cantar vittoria e nell’ultimo quarto i ragazzi di casa mettono sul campo quella grinta e voglia che i nostri avevano lasciato sulla panca. Punto dopo punto si arriva a pochi minuti dalla fine con il punteggio in bilico e solo la freddezza dei nostri ragazzi dalla linea dei liberi, con uno stoico Buganza con i crampi ( 2 su 2 fondamentale alla fine) e Meridio con Pozza che in difesa recuperavano palloni su palloni, permette ai nostri di portare a casa una partita vinta meritatamente ma con notevole fatica. Buona la prova di tutta la squadra anche se con un pò di precisione in più (molte palle perse in contropiede) si sarebbe potuto chiudere il match prima. Prossimo impegno in quel di Nogarole contro il Valchiampo che all’andata ci sconfisse per 45 a 62, ma oggi la nostra è un’altra squadra.

 

 

Buone notizie e mille scuse (parla il Presidente)

Sono innanzitutto doverose le scuse a tutti per i disagi arrecati da una leggerezza organizzativa personale che, essendo peraltro assente, si è scaricata su altri. La responsabilità quindi è tutta mia e, come già scritto, serve a fare esperienza.
Peraltro con Valdagno le scuse sono state fatte direttamente col responsabile U18 visto che si sono sorbiti una trasferta per nulla.
Un ringraziamento va anche alla FIP provinciale che ha previsto di giocare la gara anche se “sembra” siano stati inflitti 150 € di multa.
Su questo ci sarebbe molto da discutere viste le difficoltà economiche per gestire anche squadre giovanili.
Avuta la disponibilità di Valdagno la partita (previa conferma ufficiale sul sito FIP) si giocherà probabilmente il 25/2 alle 18.
Per il prossimo anno speriamo che chi gestisce le palestre magari verifichi anche le omologazioni in modo da concedere gli spazi in base alle effettive esigenze. Ricordiamo che le palestre omologate per il basket sono molto poche e vengono concesse anche ad altre attività sportive che ben potrebbero trasferirsi in altri impianti.
La chicca peraltro è che in palestre non omologate (zecchetto e muttoni) è stato fatto un bel parquet, mentre in quelle utilizzabili ufficialmente non solo il fondo è… improponibile e pericoloso (Colombo e Rodolfi) ma addirittura piove dentro (Rodolfi).
Auguriamoci comunque un buon proseguimento che permetta ai ragazzi di crescere ulteriormente.
FORZA ARACELI
G.Pozza

U18 Tutto serve per crescere (anche il ping pong)

Abbiamo certamente fatto una brutta figura. Ci sta, nello sport, come nella vita o nel lavoro, queste cose capitano. Di più, sono bagni d’umiltà necessari, insegnano a essere più organizzati, a non tralasciare mai il dettaglio, a non rinunciare mai a controllare che sia tutto in ordine, a non dare mai nulla per scontato. Questa però non è né vorra mai essere una reprimenda. Tutt’altro. Questo è un elogio. Perché, nei confronti di chi volontariamente mette del suo, sia che si tratti di tempo, di passione o di altro, senza approfittarsene, anzi, anteponendo l’interesse dei ragazzi al proprio (e a giudicare da quanto visto in altre realtà negli ultimi 10 mesi, parrebbe una cosa assai rara), l’unico sentimento che ci anima è la gratitudine. L’ingenuità è stata commessa? Sì. Succederà ancora? Speriamo di no. Per il resto, per chiunque proverà a sorridere sotto i baffi, un “peste lo colga” ci pare il minimo.

Per chiarire alcune citazioni:  L’ordine della Giarrettiera è il più nobile ed antico degli ordini cavallereschi Britannici. Sul suo blasone vengono riportate delle parole “HONI SOIT QUI MAL Y PENSE”, non Inglesi ma Franco/Bretoni. Esse significano ” Svergognato sia chi pensa male”. Aggiungiamoci un “chi è senza peccato scagli la prima pietra” e il gioco è fatto. Siamo uomini, non caporali. Guai a voi, perciò…

Detto questo, un grazie clamoroso ai ragazzi, sia convocati che non, causa infortuni o malattie, per essersi presentati tutti, pronti alla pugna. Avrete già dal prossimo turno l’opportunità di dimostrare il vostro valore, la vostra abnegazione e il vostro impegno. Forza Araceli!